lunedì 27 marzo 2017

Intervista a Daisy Raisi.

Iniziamo una nuova settimana con l'intervista a Daisy Raisi, una delle nuove leve Youfeel.


1. Ciao Daisy, benvenuta nel mio angolo virtuale. Iniziamo subito a parlare del tuo romanzo “Un amore di sorpresa”, pubblicato di recente nella collana You Feel. La protagonista, Caterina, è editor e una aspirante autrice. La domanda sorge spontanea: quanto ti somiglia?
Innanzitutto, grazie per l’ospitalità, Laidy Eiry!
Molto. Caterina sono io, sotto il profilo caratteriale. Stessi sogni, stessa sensibilità, obiettivi identici.


2. Il protagonista, Samuel, appare come un personaggio tormentato, con una situazione familiare difficile e una carriera in declino. Cos’ha da dire un personaggio simile? Quali sono gli aspetti di Samuel che ti hanno affascinata maggiormente?
Il personaggio ha molto da insegnare. Aveva tutto, il massimo del successo e ha perso tutto, per via di circostanze avverse e di certe sue fragilità. Quindi deve ricostruirsi e, per farlo, parte dagli affetti e dalle sue passioni: dal figlio che per via dei suoi problemi ha trascurato, dalla musica. Lo fa mettendoci tutta l’energia possibile ed è proprio grazie alla sua determinazione e volontà che riuscirà a riscattarsi. Un grande insegnamento quindi.

3. Mi piace il fatto che entrambi i protagonisti siano artisti, Caterina autrice e Samuel musicista. Credi che questo aspetto influisca sul loro rapporto?
Beh, in genere gli artisti hanno una grande sensibilità. In Samuel assume sfumature autodistruttive perché non ha ricevuto valori forti, non è stato seguito nella crescita dalla sua famiglia d’origine. La spiccata sensibilità li avvicina nonostante le differenze.

4. Com'è nata l’idea di “Un amore di sorpresa”? 
Curiosando nella mia e nelle altrui vite e lavorando molto di fantasia.

5. Il tuo romanzo fa parte della collana Reloaded, quindi romanzi già editi poi entrati a far parte della grande famiglia You feel. Com’è nato il tuo romanzo, è passato per il self publishing? Quali sono le tue impressioni tra il prima e il dopo Rizzoli?
Tutti i miei libri, ad oggi, sono stati autopubblicati, per una scelta precisa. Infatti, per una serie di motivi, ho sempre preferito fare da me. Il mio sogno è sempre stato quello di pubblicare con un grande editore. Quando ho visto che la  Rizzoli  dava la possibilità di inviare il proprio manoscritto, su consiglio di un’altra autrice, Luisa Mazzocchi, ho  spedito la storia di Caterina e Samuel. Mi hanno risposto a distanza di soli dieci giorni dall’invio. Una grande sorpresa! Ancora non posso tracciare un bilancio di questa esperienza: i tempi non sono maturi. Sicuramente rappresenta un onore per me essere entrata a far parte degli autori Rizzoli.

6. Se ti chiedessi tre aggettivi per descrivere il tuo romanzo, quali useresti?
Intenso, romantico, emozionante.


7. A quale tipo di lettrice consiglieresti di leggere “Un amore di sorpresa”? 
A tutte le lettrici che credono nella forza dei sentimenti e nel destino.

8. Parliamo un po’ di te: qual è stato il tuo percorso da autrice ed editor?
Ho sempre lavorato a contatto con le parole, con la carta stampata: per tanti anni come giornalista pubblicista, poi correggendo bozze per una casa editrice e per un giornale presso il quale ero anche redattrice.

9. Hai dei modelli di scrittura, degli autori dai quali vorresti apprendere un certo tipo di stile?
No. Trovo che sia giusto che ognuno abbia il suo stile e che ci si migliori costantemente tramite l’autocritica, i feedback dei lettori e leggendo sempre molto, di tutto, dai classici alle nuove uscite.

10. Questa è la domanda che chiude tutte le mie interviste: progetti futuri?
Tanti. Sto lavorando al mio  ottavo libro e vorrei pubblicare un mio self tramite un editore e in edizione cartacea. Inoltre sento già che sta per nascere l’idea di un altro libro ancora, ma non voglio esagerare, anche perché le storie oltre a essere scritte vanno promosse e seguite e questo richiede molto tempo ed energie.


L’intervista è finita, ti ringrazio per averci tenuto compagnia. Ti lascio questo spazio per aggiungere altro, nel caso ci sia ancora qualcosa che tu voglia dire ai lettori del blog.
Grazie a te per la squisita disponibilità, Lady Eiry.

Sì, c’è qualcosa che vorrei aggiungere al termine di questa intervista. Vorrei invitarli a leggere le mie storie. Due motivi per farlo?  Sono davvero piene di umanità, passione e sentimento e  potete  averle al prezzo di poco più di un caffè o anche meno. “Un amore di sorpresa” e “Le orme leggere del cuore” sono in vendita nei principali store on line. Gli altri li trovate su Amazon. Il mio sogno sarebbe che i lettori si innamorassero  quanto me dei miei personaggi.  Allora avrei  veramente raggiunto il mio obiettivo.



Il suo romanzo: 

Samuel, ex frontman di una band inglese di successo, e Caterina, editor e aspirante scrittrice italiana, hanno avuto un solo vero incontro prima che lui imboccasse la strada dell'autodistruzione, in seguito alla separazione dalla moglie. Travolto dai problemi personali, Samuel vede la sua carriera declinare e non ha più modo di rivedere Caterina, che nonostante la brevità dell'incontro non è mai riuscita a dimenticare. Lo stesso vale per Caterina che serba intatto il ricordo di quel breve intensissimo incontro. Otto anni dopo si ritrovano grazie a Internet, ma insidie, nemici e un passato maledetto rischiano di dividerli per sempre.

Mood: Emozionante.

Collana: Reloaded

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