mercoledì 22 marzo 2017

Recensione: "L'inganno del cuore" di Ledra.

Pensavate che mi fossi dimenticata di lui? E invece no, ecco a voi Gordiano, protagonista de "L'inganno del cuore"

Autrice: Ledra
Genere: Romance
Serie: I Bacigalupi
Formato: Ebook / Cartaceo
Prezzo Ebook: Preordine 0,99 fino al 28 febbraio.
Prezzo Ebook: 2,99
Prezzo Cartaceo: 9,50
Edito: Self
Trama:
L’amore ha da sempre spaventato i fratelli Bacigalupi e Gordiano è il più restio ad aprire il suo cuore. Quando meno se lo aspetta, però, riceve una proposta che non può rifiutare: deve sedurre la figlia di un imprenditore in cambio della realizzazione di un sogno. Che sforzo potrà mai essere per uno come lui, abituato a usare le donne e a non legarsi mai, sposarne una per affari? Eppure Clelia è diversa. La maestra di Yoga, dai gusti nel vestire più orrendi che esistano, lo affascina e attrae come nessuna. Lei sorride e lui reagisce come uno sciocco, lei lo adula e lui si ritrova a gongolare. Qualcosa non sta andando come nei suoi piani e il sentimento bussa alla porta del suo cuore sterile ormai chiuso. A peggiorare la situazione c’è anche il coinvolgimento di suo padre, l’uomo più serio e lontano dall’emotività che lui abbia mai conosciuto, con la buffa zia di Clelia, Annelisa. Non gli rimane che una scelta, quella di scappare. Ma sarà abbastanza veloce per non farsi accalappiare da lei? Oppure è ormai troppo tardi?

Recensione

Dopo "La disciplina del cuore" i Bacigalupi tornano a impennare le aspettative delle lettrici verso il genere maschile.
Già nel libro precedente ero attratta, di un'attrazione fatale, da Gordiano il maggiore dei Bacigalupi: uomo dal fascino irriverente, senza peli sulla lingua, uno che non le manda a dire ma te le spara dritto in faccia, eppure nel suo essere lapidario intravedevo qualcosa di diverso.
Una fragilità? Magari no.
Tenerezza? Sì, forse...

"L'inganno del cuore" ha finalmente dato risposte alle mie domande sul più intrigante dei fratelli Bacigalupi.

Gordiano Bacigalupi è il classico single incallito ma pieno di donne. Ragazze che non durano mai molto, quello che basta per divertirsi un po' senza il rischio di impegnarsi. Anche se il matrimonio di suo fratello con Matilde gli ha mostrato un lato dell'amore che lo costringe a riflettere: il vivere la vita in due, l'avere qualcuno con cui condividere passioni, risate, problemi, qualcuno che riempia una casa vuota.
No, non fa per lui, anche se sarebbe bello.

Gordiano è concentrato sul suo lavoro, una carriera già solida, che spera di portare alla vetta.
Tra lui e l'apice c'è Clelia, la creatura più stramba che abbia mai incontrato, coperta di abiti surreali, senza trucco, con un'acconciatura minacciosa e convinzioni che sconfinano tra la fiaba e il new-age. L'ultima ragazza con cui Gordiano starebbe è quella che deve sposare se vuole finalmente raggiungere il successo.
Clelia, dal canto suo, lungi dall'essere la donna sciocca che Gordiano ritiene, e per quanto ammaliata dal fascino virile di lui, è persuasa ad ottenere la sua parte dal patto stretto col diavolo.

Dove porterà il matrimonio tra una finta ingenua, un finto egoista e il vero amore?

L'apparenza inganna, lo insegnano fiabe come "La bella e la bestia" e lo insegna un mondo come il nostro, abituato a giudicare frettolosamente dall'esterno.
Clelia e Gordiano sono due giochi di specchi, due riflessi deformati che proiettano all'esterno solo una parte delle loro identità.
Gordiano è uno spaccone, sfacciato, sboccato, un uomo sicuro di sé fin nel midollo, ma l'incontro con la bizzarra insegnante di yoga lo porta fuori strada, lo costringe a riflettere su ciò che desidera davvero, su quanto la paura lo condizioni.
Un ragazzo ferito che è diventato un adulto chiuso ai sentimenti, terrorizzato dall'attaccamento duraturo, dall'eventualità della perdita. Gordiano instaura un duello tra se stesso e le emozioni profonde, dove Clelia subisce i colpi.
Clelia, al contrario, è affamata d'amore, una che non si accontenta di bocconi veloci, desidera il pacchetto completo. E lo desidera da Gordiano, in lui vede un punto di partenza verso una nuova vita, nella quale riconquistare la stima del padre, il ruolo all'interno dell'azienda e anche il suo essere donna, metà perfetta di una mela di cui il bel Bacigalupi è l'altro estremo.
Tra loro due si instaura un gioco di forze, di resistenze e di fughe, di passione da sfogare e traumi da elaborare.
Un gioco a due, nel quale interverranno degli arbitri d'eccezione: i Bacigalupi al gran completo.


Ledra si conferma un'autrice da maschi alpha, uomini tutti d'un pezzo, generatori automatici di sospiri femminili, di frasi sboccate, di scintille appassionate e finali con fiori d'arancio. Le sue storie sono esilaranti, in grado di regalare quelle risate un po' zuccherose di cui ogni tanto si ha davvero bisogno.
In mezzo a letture più intense, Ledra dona una leggerezza tutta sua, bizzarra come Clelia e irresistibile come Gordiano.

Ecco, Gordiano. Credo che resterà il mio Bacigalupi preferito. Sono incantata dai suoi contrasti: un irriverente che nasconde molta dolcezza, un burbero dal cuore tenero, un uomo audace e impaurito.
Per questo avrei preferito che Ledra si dilungasse sui personaggi, sulla loro introspezione, purtroppo ho trovato alcuni punti troppo frettolosi, come quelli dedicati alle dinamiche familiari di Clelia.

Ciononostante ho apprezzato molto il romanzo e adorato tutti i personaggi secondari. Una nuova coppia s'è già intravista... chissà cosa ci riserverà!


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