lunedì 12 settembre 2016

Recensione: "Innamorarsi a Central Park" di Nicola Doherty

Questo romanzo era nel mio e-reader da un bel po' di tempo, ma l'ho riscoperto recentemente, grazie alla MasteReader Challenge di Lucrezia Scali. L'ho aperto spinta dalla copertina, senza ricordare molto della trama, ma la lettura è stata una sorpresa davvero piacevole.

Innamorarsi a Central Park (eNewton Narrativa) di [Doherty, Nicola]
Autrice: Nicola Doherty
Genere: Romance
Pagine: 413
Formato: Cartaceo / ebook
Prezzo: 5,90 / 3,99
Edito: Newton Compton
Trama:
Se potessi rivivere un amore rifaresti gli stessi errori?

Zoë ha sbagliato proprio tutto con David. Eppure lui era perfetto: un uomo affascinante e generoso, nonché stimato cardiochirurgo con una brillante carriera davanti. Lei però non è riuscita a tenerselo stretto: non si è dimostrata adulta e comprensiva e l’ha costretto a scegliere tra la loro storia d’amore e il suo lavoro.
E così David l’ha mollata e ha accettato un prestigioso incarico a New York. Zoë si ritrova perciò a passare da sola le feste natalizie, disperata e piena di rimorsi. Fino a quando un piccolo miracolo – di quelli che succedono solamente a Natale – non le offre una magica opportunità: una mattina si sveglia e scopre di essere tornata indietro nel tempo. È un’occasione d’oro: sta ancora insieme a David e stavolta è pronta a tutto pur di non farselo scappare… Ma il destino è beffardo e presto le complicherà la vita più di quanto Zoë si aspetti!


Come si fa ad andare avanti quando l'amore della tua vita è rimasto indietro?
Zoë ha un unico desiderio: tornare con David, il suo principe azzurro, smarrito per una serie di sfortunate incomprensioni. Ne è certa, se avesse una seconda possibilità non se lo farebbe scappare di nuovo. 
E a Natale, qualche volta, tutto può succedere... anche che Zoë torni indietro nel tempo.
Proprio così, Zoë si risveglia in primavera, quando ancora viveva la sua favola, non aveva ancora trovato una nuova coinquilina e non aveva rovinato una promettente occasione lavorativa.
Incredula, riesce ad assaporare ogni istante passato con David, grata di poter correggere gli errori passati. Una Zoë più comprensiva accoglie gli impegni di David, l'invadenza della sua migliore amica, il gelo dei suoi genitori. Zoë si lascia andare, concretizzando le fantasie del suo uomo, sforzandosi di essere tutto ciò che lui desidera.
Anche nel lavoro, conoscere in anticipo le ultime tendenze (che per lei sono già passate), l'aiuta a conquistare una posizione di riguardo. Un ruolo per cui, forse, non è pronta, ma che si sforzerà di svolgere al meglio.
Sforzarsi.
Zoë non fa altro per tutto il romanzo, corre per soddisfare le aspettative altrui, di David, dei colleghi, delle amiche. C'è una sola persona con cui riesce ad essere stessa, con cui sentirsi libera di vestire come le pare ed essere fragile quanto le pare: Max, il suo nuovo, misterioso, coinquilino. E proprio quando tutti i sogni di Zoë si stanno realizzando, l'incredibile può ancora accadere.

"Innamorarsi a Central Park" è una commedia romantica che strizza l'occhio al chick-lit, la risata è dietro l'angolo, ma anche gli spunti di riflessione non mancano. Temi come l'autorealizzazione e il vero amore, fanno da sottofondo a una storia brillante, surreale ma vivida.
L'elemento del time travel, sebbene circoscritto a soli sei mesi, riesce a rivestire un ruolo chiave, modificando la caratterizzazione della protagonista, che cercherà di correggere i propri sbagli e recuperare tutte le occasioni perdute. L'ambientazione londinese è molto trendy, ma cede il passo alla nostalgia per l'isola di Smeraldo, l'Irlanda, di cui sono originari molti personaggi.

Tornando ai personaggi, li ho trovati tutti abbastanza ben caratterizzati, dai protagonisti alle semplici comparse. Zoë è una ragazza molto tenace, seppure con un'insicurezza di fondo che la porta ad innaffiare le preoccupazioni con massicce dosi di vino, spritz e qualunque altro genere di alcolico. protagonista indiscussa del romanzo, riesce però a trovare uno spazio equilibrato con i personaggi maschili, David e Max, senza rubar loro tutta l'attenzione, come succede in molti romance.
David è abbastanza stereotipato: bello, ricco, e cieco al proprie egocentrismo, risulta un po' piatto e banale, di fronte a Max, trasandato, misterioso, e stranamente tenero.

Il ritmo narrativo è davvero buono e anche il finale riserva molte sorprese!

Insomma, questo romanzo è assolutamente consigliato. :)

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