giovedì 22 marzo 2018

Terzo appuntamento con "Uno di noi sta mentendo" di Karen M. McManus

Rieccoci con la catena di lettura più appassionante degli ultimi tempi: il terzo e ultimo appuntamento con "Uno di noi sta mentendo".


Ci eravamo lasciati la settimana scorsa a pagina 137.

I miei sospetti erano pressoché immutati, nella convinzione che nessuno dei quattro ragazzi indiziati fosse il colpevole.
Troppo facile e troppo difficile al tempo stesso.
Alcuni particolari, come l'incidente d'auto al momento dell'omicidio, non tornavano con l'ipotesi che fosse qualcuno tra Addy, Bronwyn, Nate o Cooper.
Qualcuno che agisce nell'ombra, qualcuno che forse abbiamo persino sotto gli occhi. Ma chi?

In questo video trovate un recap del secondo appuntamento.


Ora, torniamo a noi.
Da pagina 137 a pagina 179.

Iniziamo col dire che il "finalmente una gioia" non è legato ai sospetti per l'omicidio di Simon (la vittima meno considerata della storia dei thriller), ma al rapporto tra Bronwyn e Nate. E sì, la ragazza perfetta e il bad boy è un clichè collaudato, che continua a colpire il cuoricino di noi romantiche.

Torniamo al delitto.
Chi ha ucciso Simon?

Continuo a non sospettare di Nate, troppo ovvio, nè di Bronwyn che si sentiva al sicuro dalle mire di Simon.
Cooper e Addy dovevano avere talmente paura che i loro segreti venissero a galla da architettare un omicidio?

Io credo che l'omicidio di Simon potrebbe essere una vendetta per qualcosa di già accaduto. Magari di qualcuno che era già finito su "Senti questa" e non voleva ritornarci.
L'unica che corrisponde al profilo è Maeve, la sorella di Bronwyn e l'unica ad avere le competenze necessarie a postare su tumblr senza farsi rintracciare. Però qualcosa non mi torna. Se è così brava perchè non ha cancellato le proprie passate tracce, perché ha coinvolto la sorella?
No, per me non è Maeve.




E allora chi di noi sta mentendo?

Non posso più pensare a un suicidio di Simon e a post Tumblr programmati, perchè siamo andati troppo avanti. A meno che Simon non abbia architettato tutto con un complice, che continua a postare. Macabro. Forse troppo.

Qualcuno di esterno, qualcuno di contorno. Janae? Il segreto -ora svelato ma non ve lo voglio spoilerare, anche se io ci avevo preso- di Cooper?

Non lo so.

Come la polizia non voglio abbandonare nessuna pista e sono felice dell'entrata in scena del nuovo avvocato, che mi sembra l'unico con un po' di sale in zucca e fiuto investigativo.

Questa tappa mi lascia con ancora più interrogativi di prima e con l'ansia di voler conoscere il colpevole.

Ebbene, mi dispiace dirlo ma questo è stato il nostro ultimo appuntamento.  Da qui in poi proseguite da soli (ma siete i benvenuti se avete ancora di parlarne!). 
La pagina 179 segna la fine di un gruppo di lettura che mi ha fatta divertire e appassionare, ho adorato tutte le foto instagram e gli stratagemmi investigativi delle blogger e ringrazio la Mondadori per averci dato questa occasione.

E ora tutti a leggere le ultime pagine, a scoprire il colpevole.
Chi di noi ha mentito?







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